martedì 28 febbraio 2017

Jammin

In cui mi presento attraverso la condivisione 
della mia esperienza con la cannabis


Chiunque consigli l'erba per dormire è un povero scemo.
Il costante utilizzo di marijuana che ho fatto negli ultimi mesi mi ha portata a credere di avere un cervello diverso da quello della maggior parte delle persone. O almeno della maggior parte delle persone che fumano erba.
"Non cambia niente tra indica e sativa quando si parla di insonnia, perché comunque entrambe, cioè, ti levano i pensieri negativi", eccovi il costumer service del pusher dell'Agro Pontino. Quasi mi manca comprare il fumo scadente in strada, almeno ti trovi davanti un onesto senegalese che non sta lì a menartela con la sua conoscenza della flora jamaicana, del flow energetico del pensiero positivo o di chissà quale altra stronzata imparata dai diari postumi di Bob Marley o da qualche intervista a Snoop Dog vista su You Tube.
Odio i fattoni. E mal sopporto i consumatori che non riescono a mantenere un minimo di aplomb mentre fumano. Si tratta di due categorie che si trovano agli estremi della retta denominata Alterazione consapevole dello stato di coscienza. Da una parte abbiamo i fattoni, che da quando hanno iniziato a fumare hanno finemente cesellato la propria personalità intorno all'immaginario popolare della cannabis; dall'altra abbiamo questi poveri abbozzi di flaneur, nel migliore dei casi annoiati e nel peggiore melanconici, che fumano solo in compagnia e -brividi- pensano che siccome anche tu stai fumando, ciò ti renda predisposta ad ascoltare la cronaca della loro fattanza, che può essere vissuta ora come viaggio interiore ora come rancorosi flashback di Antonella che non sapeva fare i pompini, ma si è fatta regalare comunque il braccialetto di Tiffany per il settimo mesiversario.
Poi ci sono io, che quando sto fatta mi sembrano tutti scemi peggio di quando sto legittima e ho cominciato a fumare per alleviare l'ansia, cosa che ha funzionato. Anche se comincio a credere che i risultati di questa sperimentazione dell'effetto del THC sugli stati ansiosi siano stati coadiuvati e alterati dal fatto che, dopo quattro anni, ho lasciato il mio ex, che presumo non sapesse fare i pompini, ma almeno non gli ho mai regalato un cazzo per i mesiversari.
Per quanto riguarda l'insonnia però zero, nada, niet. Il che mi porta a pensare che la chimica del mio cervello reagisca in maniera diversa da quella della maggior parte delle persone che fumano erba. A me fumare elimina il fastidioso rumore di fondo che copre i miei pensieri quando mi viene l'ansia, a loro invece elimina proprio tutto, per cui, dicevo: chiunque consigli l'erba per dormire è un povero scemo.
Io ho fumato uno spinello quattro ore fa e invece di dormire ho guardato tre puntate di The Detour, mangiato due etti di culatello e aperto questo blog.
Per quanto mi riguarda con le droghe, finché non le legalizzano, la chiudo qui: sono costose, difficili da reperire e al posto del controllo qualità ci sono questi mentecatti che ti parlano di energia, Vapor Wave e pace interiore. Ma per piacere.

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